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24 dicembre 2010

L'angolo della poesia....GIOCHI!!!

Inizia oggi una nuova rubrica: l'Angolo Della Poesia....andremo alla scoperta di composizioni piu' o meno famose per capire cose ne pensate...le pubblichero' seguendo i miei gusti e perche' no i vostri consigli....
La prima pubblicazione è un altro regalo del nostro autore anonimo..che oramai mi riempe la casella di posta :-)
... questa volta si tratta di una poesia erotica....il racconto di un incontro che quasi nulla lascia all'immaginazione o forse si sta a voi cari lettori coglierne il senso...
come sempre......BUONA LETTURA....

P.s.: mi raccomando poi non dimenticate di dirmi che ne pensate...


"GIOCHI"

Sfioro il tuo seno
La luce m'accende il pensiero
E intanto spero..
Le dita raggiungono il rosa
Ne sentono ogni reazione
Solletico prima e ora niente
Il mio sguardo è li sempre presente
O saltuariamente
Non penso più a niente
O penso a domarmi la mano
E sopra al divano
Avvolgo il tuo corpo che è nudo
Intanto sudo..
Continua la mano più audace
Non trova pace
La sento ora piano ora forte
Non è come farti la corte
E' un divenire
Non voglio che sia solo un sogno
E' il mio bisogno
Ti scopro e ti riscopro più a fondo
Ti sento dai piedi alla testa
Ora sei sotto
Col naso ti sfioro sul collo
E tu quel sorriso
Fai finta di far l'annoiata
Ma so che l'umore che scende
Sempre presente
Continua il suo corso
Ride, non cambia discorso..
Per te se era un gioco ora cedi
E i miei pensieri vanno più avanti
Mi lasci fare quello che voglio
Non mi vergogno se non lo fai tu..
Lo sento che chiedi
Ora preghi
Anche in silenzio
Anche se non esce un fiato
La lingua mi sfiora il palato
Ti sento ora sempre più dentro
T' accorgi che ad ogni respiro
Io m' avvicino al tuo profondo
E la stanza che mi gira intorno..
E' difficile ormai comandarsi 
Per poi privarsi del tutto di te
Ti tengo la mano che vuole fermarmi
Non per pudore ma per dovere
Di prolungare
Non mi fermare
Fammi venire
Ancor più vicino
A quel senso sbagliato
Che uccide ragione
E' peccato..
Ma adesso non conta il passato
Lasciami fare
E lasciati andare anche te
Anche perchè
Lo sento che sei come me
E dentro di te
Ti sento di più..
Ed ora mi graffi la schiena
Mi mordi sul collo
Ed ora mi gridi all'orecchio
Da romper lo specchio
Ed ora che mi tieni stretto
Contro il tuo petto
Lo so che ora siamo tutt'uno
E non c'è nessuno
Che sappia godermi
Come fai tu.


14 dicembre 2010

BASTA COSI'...




liberi
ci sembrerà di essere più liberi
se dalle nostre mani
non cadranno più
parole per noi due
e sarà più semplice
sorridere alla gente senza chiederle
se sia per sempre
o duri un solo istante e poi
che ce ne importa a noi
tanto basta così… così…
scendiamo qui… qui…
che senza di noi c’è
la liberta
si ma basta così… così…
fermiamoci qui…
ridere
sarò sorpreso poi a vederti ridere
senza bisogno di dover decidere
per chi
se non per me
e allora sarà facile
tagliare l’aria
se non lo si farà in due
e ti vedranno correre sui cieli
di ciniglia e popcorn
si ma basta così… così…
scendiamo qui… qui…
che senza di noi c’è
la libertà
si ma basta così… così…
e tu baciami qui… qui…
che l’ultimo sia e poi
che senso avrà?
tanto basta così… così…
fermiamoci qui…
liberi ci sembrerà di essere più liberi
e intanto farò a pugni contro il muro per
averti ancora qui…
portami altrove
portami dove non c’è nessuno che
sappia di noi
fammi vedere
come si muore
senza nessuno che
viva di noi…


Questa è pura poesia...la fine di una storia...due persone che prendono atto dei loro limiti e decidono di abbandonarsi per non farsi male...Il mondo migliore per lasciarsi è questo...dirsi tutto e prendere una decisione insieme senza soffrire...ma con la certezza di aver fatto la cosa giusta per non rovinare il bello che c'è stato...

e ci sembrera' di essere liberi...ma faro' a pugni con il muro per averti ancora qui.......

13 dicembre 2010

ANCORA E DI PIU' ( Amore arrabbiato)

Alla ricerca di nuovi talenti letterari....
Da uno scrittore anonimo è arrivata in redazione "Liberamente" questa poesia...mi ha colpito fin dalle prime righe e ammetto che ogni tanto continuo a rileggerla e ogni volta nuove emozioni...ve la lascio cosi' come l'ho ricevuta a voi commenti e pensieri...

BUONA LETTURA

"ANCORA E DI PIU' " (amore arrabbiato)

Non così...
Ma che sia
Pazzamente
Perdutamente 
Irresistibilmente

Perchè vuoi
passionalmente
Perchè cerchi
Insaziabilmente e
Possiedi, assapora,
e ancora e di più..

Devi bramare l'attesa
Sospesa
Giacente
Nel letto cocente
Che vuole assorbire passione
Si bagna di ogni emozione
E che sia
intensamente
Infinitamente
Immancabilmente
per ogni mio gesto
per ogni mio movimento
per il tocco mio raffinato
che ti lascia senza fiato.

Amami per essere fiera
Di giacere sulla mia schiena
Di perderti il giorno e la sera
Scoprire un'immensa follia
Insana pazzia
Tremenda armonia
Per leggermi l'animo dentro
In ogni momento
Di ogni minuto vissuto
E del tempo perduto.

Amami senza vergogna
Prendimi quando ne hai voglia
Godi di un giorno di pioggia
Passato davanti al camino
Che eterno delirio divino
Amami senza timore
Senza terrore
Senza paura di essere strana
Dentro una tana
Chiusa perchè la tua vita
La domi a fatica
E' sempre un'amara menzogna
e la vergogna...

Esci dal tempo
Vola nel vento
Amami con l'allegria
E l'armonia 
Di una bambina che
Guarda nel cielo
Togli quel velo
Amami dal più profondo
Gioca con me al girotondo.

E amami ancora
Amami pura
Ama ogni mia tenerezza
Ogni carezza
Fuggi da ogni stoltezza
Da tutta la gente
che guarda per terra
e che si lamenta
perchè vuole la stessa emozione
la percezione
la sensazione...
la gente che vuole l'amore
ma ha terrore
tu amami senza pudore
ama di me quel respiro
ogni sospiro
amami perchè ti amo
per come ti amo
e quando ti amo
amami tu
che sei di più 
di quel che vorrei
[ e senza di lei non voglio più amare...]
Lasciati andare
Lascia che questa passione
Ogni emozione
Che si ripeta
Fai che ripeta se stessa
Nella sua completezza
Lascia che viva per sempre
Nella mia mente
Nella tua mente
E nella mia vita
Che sia infinita 
Di amore per te.


REGALATI UN SORRISO...


























Un sorriso non costa niente e produce molto arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell'amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,
perché è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate qualcuno
che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perché nessuno ha mai bisogno di un sorriso
quanto colui che non può regalarne ad altri.


Un sorriso se è vero poi ti torna indietro con doppia potenza...un sorriso puo' cambiare la giornata di chi ti sta accanto...
Un sorriso regalato spontaneamente ne strappa un altro ancora piu' grande...quante volte, camminiamo per strada e incrociando lo sguardo di chi come noi va troppo di fretta abbassiamo gli occhi??
Bisognerebbe sorridere a quegli occhi che ci guardano...quegli occhi sono come i nostri pieni di pensieri sempre di fretta alla ricerca di qualche soluzione....
Un sorriso darebbe a quegli occhi un po' di leggerezza per affrontare la vita  a testa alta!!
Bisognerebbe ricordarsi di nn smettere mai di sorridere anche quando il tuo cuore piange, anche quando fai fatica a respirare perchè il dolore sembra non passare, anche quando credi che la tua vita faccia schifo BISOGNA RICORDARSI DI SORRIDERE...
Quel sorriso che regalerai...non fara' stare meglio te ma sicuramente darà un po' di gioia a qualcun altro....

A volte è necessario mettere da parte le proprio paure, i propri problemi, i propri pensieri le priorita' e regalare un sorriso alla persona a cui vuoi bene...un giorno quel sorriso tornera' anche a te...
Devi solo sederti e aspettare pazientemente...
NEL FRATTEMPO NON DIMENTICARE MAI DI REGALARNE...
QUALCUNO SARA' SICURAMENTE FELICE E SI RICORDERA' QUEL SORRISO SCONOSCIUTO CHE PER UN ATTIMO GLI HA RIEMPITO IL CUORE DI LEGGEREZZA!!!

....ALWAYS SMILE....

06 dicembre 2010

.....Ci sono solo due farfalle davvero dure a morire...



E arrivi ad un punto in cui la valigia che ti porti dietro diventa pesante, desideri abbandonarla ma non ce la fai li dentro sono racchiusi troppi ricordi...
le scarpette rosse con le quali ballavi da piccola, il quaderno di prima elementare, un vecchio disegno fatto insieme a tuo padre, le foto di quando giocavi spensierato, il primo bacio, la prima volta che hai fatto l'amore, il primo "innamoramento" e tanto altro ancora...
poi c'è lo scomparto segreto quello in cui finiscono tutte le parole non dette, i ricordi piu' brutti, le delusioni piu' grandi, e le cose bellissime quelle che vorresti nascondere per non lasciarle scappare...
Quello è lo scomparto piu' pesante che per tutto quello che provi a fare ti porterai sempre dietro...quello che ti fara' versare lacrime amare ogni volta che lo aprirai...quello che ti strappera' immensi sorrisi, ti farà tornare in mente quella vecchia storia che ti fece tanto soffrire e se ci pensi bene quella ferita è ancora aperta...
Quello scomparto è il peso maggiore che sei costretto a sopportare ma nonostante tutto ogni tanto ti siedi sul tuo letto, infili la chiave nel lucchetto e apri quella valigia...
ti sdrai sul letto e con gli occhi fissi al soffitto vieni travolto da un vortice di ricordi, gli stati d'animo cambiano nel giro di pochi secondi e cosi' ti ritrovi a sorridere mentre sul viso scende una lacrima...vorresti chiudere la valigia e nasconderla il piu' lontano possibile da te ma non puoi....allora ti alzi...asciughi le tue lacrime....sorridi e con un pizzico di malinconia richiudi la valigia...la riponi sotto il letto e ti prometti che non la riaprirai mai piu'...
Non fai in tempo a pensarlo che gia' sorridi....sai che di li a pochi giorni si ripetera' lo stesso rito....scoppi a piangere...
tutto quello di cui hai bisogno è un abbraccio, un amico, che ti aiuti a portare quella valigia...che ogni volta che  hai voglia di aprirla...lo faccia per te...e ti sussurri all'orecchio
 " la apro io la valigia....e ti mostro che dentro ci sono solo due farfalle davvero dure a morire..."


02 dicembre 2010

LA FELICITA' E' TUTTO......LA FELICITA' E' NIENTE....



C’è una certa morbosità in questa pulsione a consumare sempre di più, ed esiste il pericolo che un individuo pervaso dal proprio bisogno di consumare non risolva il problema della propria passività, del proprio vuoto interiore, dell’ansia e della depressione che nascono dal non riuscire a dare senso alla propria vita.
L’antico testamento afferma che il peggior peccato degli ebrei è stato di vivere senza gioia nell’abbondanza. Io temo si possa affermare che anche oggi benché si vivano molte esperienze piacevoli e eccitanti si provi ben poca gioia in tutta quest’abbondanza.
Anche il concetto di felicità è legato al consumo, se volessimo affrontare  il tema da un punto di vista filosofico dovremmo risalire all’essenza e  alla psicologia dell’Illuminismo.
Se però oggi chiediamo a una persona che cosa alla fine la rende felice, la risposta sarà che la felicità è potersi permettere tutto quanto si desidera, questo è il concetto di felicità più popolare e probabilmente più diffuso tra gli uomini, che sul consumo si fonda non soltanto la libertà ma anche la felicità, e l’unico ostacolo su questa via è di non possedere denaro sufficiente per consumare tutto ciò che si vorrebbe consumare, ma consumare non rende felici anche se la maggior parte degli uomini ritengono che sarebbero più felici se il loro tenore di vita fosse più alto.
Molte inchieste, ma anche un semplice sguardo intorno a noi ,dimostrano che così non è. L’uomo è felice quando mette in azione le proprie forze, quando sperimenta se stesso come persona attiva nel mondo.
(MARIO BENEDETTI)


LA FELICITA' NON è CONSUMISMO, NON è SENTIRSI APPAGATI, LA FELICITA' NON è EGOISMO, LA FELICITA' è QUALCOSA DI TALMENTE GRANDE E SOGGETTIVO CHE NON SI PUO' SPIEGARE CON LE PAROLE...LA FELICITA' SOLO CHI L'HA PROVATA ANCHE SOLO PER UN ATTIMO SA DESCRIVERLA...
LA FELICITA' è QUANDO VAI A LETTO LA SERA E TI SENTI LEGGERO COME SE VOLASSI, LA FELICITA' è SVEGLIARSI LA MATTINA E VEDERE IL SOLE ANCHE SE FUORI DILUVIA, LA FELICITA' è RICORDARE MOMENTI PASSATI E SORRIDERE ANCHE SE QUEI RICORDI TI FANNO MALE, LA FELICITA' è UNA LACRIMA CHE SCENDE SUL TUO VISO PERCHE' SAI CHE MAI POTRAI RIPROVARE QUELLE SENSAZIONI, LA FELICITA' è VEDERE UN TUO AMICO STARE BENE E GIOIRE CON LUI, LA FELICITA' è SAPERSI METTERE DA PARTE PER FAR POSTO A QUALCOSA MIGLIORE DI TE, LA FELICITA' è SAPERE CHE CI SARANNO SEMPRE MOMENTI MIGLIORI, LA FELICITA' è SAPERSI ACCONTENTARE PERCHE' DI PIU' NON PUOI AVERE, LA FELICITA' è UN'ILLUSIONE, LA FELICITA' è LA REALTA' CHE TI CIRCONDA, LA FELICITA' LO SAI SOLO TU COS'E'!!


LA FELICITA' E' TUTTO    


                       LA FELICITA' E' NIENTE

28 novembre 2010

....E' la primavera a novembre quando meno te lo aspetti...


Donne in rinascita.


Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.

Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, non è mai finita per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.

Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.

Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudinedentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".
E il cielo si abbassa di un altro palmo.Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.

Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto. Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole.

Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. "Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte.

E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.

Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti...

26 novembre 2010

GIORNATE DI ORDINARIA FOLLIA....

Per farci due risate ecco a voi una carrellata delle migliori "disavventure" capitate al bar negli ultimi tempi...

TARDA MATTINATA ENTRA UN DISTINTO SIGNORE SULLA CINQUANTINA...

s.: "Buongiorno, vorrei un caffè.... Anzi non è che me ne farebbe mezzo? sa io non lo bevo tutto mi fa male..:".."
b: " Un caffè basso intende..."
s:" no no intendevo proprio mezza dose di caffè..."
Ma come cazzo si fa a fare mezza dose di caffè?!?! ma soprattutto se ti fa male nn lo bereeeeeeeeeee!!!

AL TELEFONO
-" Buongiorno è il bar?"
-"si, questo è un bar..Chi parla?"
- " senta io vorrei il numero di quello della Cerasa che lavora nel negozio di Lampadari a Calcinelli.."
-( ?!?!!?) " mi scusi ma non so proprio di chi sta parlando.."
- "ma come tanto lo conoscono tutti, no perchè provo a chiamare a casa e nn mi risponde nessuno!"
- " signora le ripeto che non ho idea di chi sta parlando mi dispiace ma non posso aiutarla..."
- (la signora mooolto incazzata!) " ma come tanto vi conoscete tutti li...lei è proprio maleducata!!!
---e mi sbatte telefono in faccia....

UFFICIO INFORMAZIONI ( periodo di pasqua) (al telefono)
-"Buongiorno, senta avrei bisogno di un'informazione"
-" Si mi dica..."
-" Saprebbe indicarmi un agriturismo li nelle vicinanze vorremmo andarci a pasquetta"
-...indico due o tre nomi di rinomati agriturismo/ristoranti della zona...
- " Grazie ma senta lo sa se fanno i cappelletti li?? no perchè sa è pasqua sarebbe il menu ideale.."
-" Mi dispiace signora ma io le ho dato i nomi ora dovrebbe chiamare nn so dirle altro.."
-" ah grazie ma sa se li si puo' anche dormire?? perche veniamo dall'Umbria..."
-" No guardi le conviene chiamare e sapranno darle tutte le informazioni..." ( inizio a perdere pazienza...)
-" Ok buona giornata..."

...Passano pochi minuti e....

_" Salve senta sono la signora di prima...ma perchè all'agriturismo ____ non mi rispondono?? provo a chiamare ma non mi risponde mai nessuno...dove sono??"
perdo la pazienza..
ma che cazzo sono un centro informazioni io?? non lo sooooooooooooooooo...ma se vuole vado a provare il menu', prenoto per lei e la sua famiglia, vengo a prenderla a casa, aspetto in macchina che abbia finito di pranzare e poi la riaccompagno!!!

UFFICIO INFORMAZIONI AGAIN...

Si presenta signore sulla sessantina al bar...

" En è che per cas tu sai chi è ke veng un motor a cingoli machi d'intorna???"
" èèèèèèèèèèèè"
" si è un che ha dismess la terra da poc e vend el motor..."
" no non so niente mi dispiace.."
" Dai el motor è a cingoli...en è ne piccl ne gross....m'han dett ke era machi d'intorna..."
aaaaaa bhe adesso che so le misure del motore è tutto piu' semplice...

UFFICIO INFORMAZIONI 3

"Chi è che vend un cavalin da ste parti?? mio figlio l'ha letto sull'informatore..."
" ha un nome un indirizzo qualcosa??"
" no niente mi so scordato ma passavo da ste parti....mi ha detto mio figlio che era verso marotta..."
" guardi qui è san costanzo ma a un chilometro da qui c'è un signore che ha dei cavalli magari puo' provare li'!!

...e fu cosi che si perse per le campagne sancostanzesi...ahaha

IL GENIO

-"scusi lei ce l'ha la copiosa??"
" cos'è la copiosa?!?!? "
" ma come quella che fa le copie..."
" aaaaaaaaaaaaaa"

LA TIRCHIA..

" Ciao, senti un mese fa ho preso una marca da bollo per il passaporto ma non l'ho usata..non è che te la posso restituire??"
" No mi dispiace ma quelle sono datate e non posso prenderla indietro.."
" ah va bene non importa.....maaaaaaa se vado a farci la spesa dici che me la prenderanno??"
 mmm forse per fare la spesa no ma se provi a farci benzina sicuro....ahhahha

ED INFINE ARRIVA LUI....l'uomo di mezza età che si fa raggirare dalle zoccole...

" ciao senti devo fare due ricariche pero' i numeri sono segnati in questo messaggio..."
" va bene mi dia il telefono che li leggo..."
Ovviamente per trovare i numeri mi cade l'occhio anche sul testo dl messaggio che diceva :
' CIAO, OGGI POMERIGGIO ABBIAMO APPUNTAMENTO CON UN CLIENTE...TU PUOI RESTARE A VEDERE SE VUOI...INTANTO FACCI DUE RICARICHE A QUESTI NUMERI DA DIECI EURO...E STASERA VEDRAI CHE GODRAI COME UN MATTO!'

AIUTOOOOOO non ci posso credere...pover'uomo....

ma soprattutto cazzo segnati i numeri in un foglietto invece di farmi leggere messaggio del genere...

Bene finito per ora viaggio tra le mie avventure...a breve nuovi aggiornamenti...:-)
 P.s. se non mi vedete piu' è perche' mi hanno rinchiuso in un centro per malati mentali causa esaurimento acuto!!!

19 novembre 2010

...Il clown...

Per iniziare vi "regalo" uno dei miei scritti che fin'ora ho condiviso con pochissime persone ( due per l'esattezza).
Ispirata da un vecchio libro che stavo leggendo una sera di getto mi sono messa a scrivere ed è venuto fuori questo piccolo paragrafo
Ve lo lascio cosi' con errori di punteggiatura e ripetizioni...perchè è cosi' che è nato ed è cosi' che va "vissuto"
Ne vado particolarmente orgogliosa, mi sembra di vederlo camminare quel Clown da solo lungo un vecchio viale alberato mentre solo e infreddolito torna nel suo albergo...

BUONA LETTURA

........Come quando sali su un palco, prima dello spettacolo ti prepari, indossi il tuo vestito migliore, ti trucchi e prendi la tua maschera. Ti siedi al buio al centro del palco in attesa ke si alzi il sipario. Indossi la tua maschera, le luci puntate su di te il pubblico carico di aspettative!! tu nn li deludi dai il meglio di te, ridi, scherzi e li fai divertire...poi quando cala il sipario, torni nel tuo camerino togli la maschera il trucco e i vestiti...sprofondi di nuovo nella tua solitudine!!
Ogni giorno questa splendida routine, e ogni giorno uscendo da quel teatro ti chiedi se sarai mai felice...
Una lacrima scende sul tuo viso mentre cammini verso casa, dormi un sonno turbolento, la mattina ti alzi prendi la tua maschera e ti prepari ad andare di nuovo in scena...



Tutti siamo costretti in un modo o nell'altro a portare una maschera a volte ci va stretta altre volte ci fa sentire protetti altre volte ancora ci fa arrabbiare non poterne fare a meno...Una grande amica un po' di tempo fa mi insegno' che senza si vive molto meglio...che non bisogna aver paura di lasciarsi andare; per molti mesi l'ho ascoltata ho vissuto a "volto scoperto" sono stata arrogante, ho preso in giro la vita, ho riso fino a farmi uscire le lacrime, ho sbattuto in faccia la mia felicità a tutti coloro che mi stavano intorno ma la vita si sa è strana...troppe volte non la possiamo comandare e come sempre lei presenta il conto....

....un giorno ho aperto il mio armadio chiusa dentro una bellissima scatola c'era ancora la mia maschera, era sempre lei la stessa che mi ha fatto compagnia nelle mille peripezie della vita...l'ho presa in mano l'ho guardata a lungo...ho provato disprezzo...Proprio adesso che avevo imparato come si vive senza non volevo più vederla....l'ho spolverata rimessa nella scatola e coperta bene quasi per imprigionarla...
Poi un giorno mi sono svegliata e lei era lì sopra al comodino, mi sorrideva....allora ho pensato "dai per un giorno cosa vuoi che sia??"...l'ho presa e l'ho indossata....e ho scoperto che nonostante tutto qui sotto si sta ancora bene....piango e nessuno mi vede, rido e nessuno se ne accorge....sai che c'è??? me la tengo stretta
Ogni tanto la tolgo so che si sta meglio senza ma la vita si sa presenta sempre il conto.....
E ALLORA...E' PIU FACILE ANDARE IN GIRO CON UNA STUPIDA MASCHERA PIUTTOSTO CHE APPARIRE VULNERABILI...


New Born....

Un anno e mezzo quasi che non scrivo ho trascurato queste pagine lo ammetto un pò per pigrizia ma soprattutto perché avevo voglia di tenermi le emozioni tutte per me...
Adesso il registro è cambiato sento il bisogno di ridare spazio ai miei pensieri di non lasciarli soffocare ma di farli volare dove ancora non so, ma li lascero' liberi....
e lascerò voi liberi di commentare criticare apprezzare ignorare..insomma di fare tutto quello che volete..tanto alla fine sono solo parole messe una dietro l'altra per qualcuno avranno senso per altri no...a voi la scelta!!

come sempre Buona Lettura :-))