27 marzo 2008

MIss abbronzatura 2008

Come precedentemente anticipato, con l'arrivo della primavera si aprono le iscirizioni per Miss Abbronzatura 2008. Di seguito pubblichiamo il modulo di iscrizione e il regolamento.





Miss Abbronzatura 2008

Concorso partrocinato dall' Associazione "Abbronzati tutta la vita"

in collaborazione con " Tutti pazzi per il mare"



REGOLAMENTO:


Sono ammessi al concorso tutti coloro che hanno al loro attivo almeno una giornata completa di mare, la stagione si considera aperta con l'inizio della primavera ( sono avvantaggiati i nullafacenti!!).

E' severamente vietato ricorrere a mezzi artificiali per facilitare l'abbronzatura ( vedi lampade o creme super abbronzanti.), l'uso della crema Nivea è ammesso purchè non se ne abusi.

Ogni violazione del regolamento comporterà la squalifica del soggetto.

La direzione si riserva il diritto di ammettere al concorso gli eventuali candidati.

Quest'anno in via del tutto straordinaria, sarà istituita una categoria speciale per favorire tutti coloro che hanno una carnagione tendente all'albino.



PREMI:


La prima classificata si aggiudica:

- il diritto di vantarsi fino alla stagione successiva;

- un soggiorno per due persone al villaggio vacanze " Cascasse il mondo se non mi abbronzo", noto villaggio vip nella zona di stonebeach, frequentato dalle piu grandi star della riviera mondolfese ( per la legge sulla privacy non faremo nomi);

- il diritto a partecipare alla fase mondiale del concorso che si terrà come ogni anno nella famosissima spiaggia vip di Miami " Ma dove vai se il perizoma non ce l'hai".



Per la categoria speciale ecco i premi:

- Una fornitura annuale di pasticche a base di melanina, con la speranza che l'anno prossimo possa fare il salto di categoria;

- Un quintale di patate da spelare e mettere sulla pelle ustionata;



La vittoria sarà decretata come ogni anno da uan giuria di esperti che valuteranno attentamente il grado di abbronzatura dei candidati. Ogni decisione presa dalla giuria è irrevocabile!

Anche per quest'anno avremo un vip a presiedere la giuria, la direzione del concorso ha scelto il Conte Dracula, noto esperto di abbronzatura e di esposizione al sole.


Chiunque voglia iscriversi è pregato di lasciare un commento, oppure può inviare una mail all'indirizzo di posta: seseipallidoabbronzati@odioleprotezionisolari.com



Buona stagione a tutti!!



La direzione del concorso

18 marzo 2008

Nostalgia degli anni 90....



video

Sei cresciuto negli anni '90 se...
... ricordi tutti e cinque i nomi delle Spice Girls, costumi orrendi compresi...
...giocavi al Nintendo 64 ...
...eri un'appassionato di Beverly Hills 90210...
...ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!...
... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke...
... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica...
...ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto Carmen San Diego...
...conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'...
...i power rangers erano il telefilm più bello del mondo... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair...
...giocavi con l'hula hop...
...i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila...
...guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja....
...barbie era ancora sposata con ken...
...non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)...
...giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)...
...compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate... ...hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila...
...usavi gli orecchini stick di gomma...
...amavi blossom e bayside school...
...ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone...
...non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite...
...mangiavi la girella per merenda...
... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro...
...hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin ...
...giocavi coi lego e crystal ball!
... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo' ...
...hai ancora la tua collezione di schede telefoniche!!

Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.). Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di BudSpencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le HubbaBubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto..
Siamo la generazione delle sorprese del MulinoBianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, iVolutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'IncredibileHulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss MeLicia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli.

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo disindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.
Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Non avevamo 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet; ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità.
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

10 marzo 2008

Tutte le strade portano al ...SOLITO POSTO

Non è un gioco di parole, ma la pura realtà....ci spostiamo da Mondolfo, facciamo chilometri di strada per respirare aria nuova...e alla fine?! ci troviamo davanti a questo bar...






Ah ah incredibile!!

06 marzo 2008

Enig-MAH!

Perchè si chiaman uomini se in realtà non hanno palle?

03 marzo 2008

DeLiRiUm TrEmEnS

Due bloggirls all'avventura, nel nord Europa.. Una settimana a disposizione per gravitare esclusivamente attorno alle città Bruxelles ed Amsterdam, per visitarle appieno. La nostra comune convinzione di "visita alla città" consiste, tra le altre cose, nel girovagare a zonzo esclusivamente a piedi [altrimenti con la metro puoi dire di essere stato ovunque, ma non hai visto nulla], scoprendo angoli della città non citati nelle guide. Così con piacere ci inventiamo un viaggio fai da te, cartina in mano e tanto spirito d'avventura. La parentesi di Amsterdam è durata solo un giorno e mezzo, troppo poco. Ma il breve "assaggio" ci ha convinte ad un ritorno più "abbondante" in una città dal fascino e l'atmosfera unici.
Bruxelles, invece, abbiamo avuto l'occasione di viverla in lungo e in largo. Cibi consigliati: le PATATINE FRITTE, che sono nate proprio a Bruxelles; il groefe, una bomba ipercalorica; la cioccolata, che abbonda in ogni angolo, e la birra. Luoghi consigliati: la panoramica Louise, l'imponente cattedrale di St. Michel et Gudule, l'Atomium, la favolosa Grand Place, ossia il cuore del centro storico, il famoso Manneken-pis (la statuetta del bambino che fa pipì, simbolo della città) e pure la "sorellina", che posa anche lei incontinente (per la parità dei sessi!). Ma la bimba vanta una posizione di lusso: si trova di fronte all'entrata del Delirium Cafè. Questo locale è tappa obbligata per chiunque visiti la città.
Esternamente si presenta come un comune pub dove berci una birra, ma già l´arredamento interno già fa presagire che il Delirium Café è un posto fuori dal comune; ogni centimetro delle pareti è tappezzato con vassoi e targhe delle più disparate marche di birra. La sorpresa è che nel Delirium Café sono servite, oltre alle "comuni" birre belghe, ben 2004 birre da tutto il mondo!
Pensate di uscire la sera con i vostri amici e trovarvi in una birreria che vi mette a disposizione un menu con una cinquantina di birre [già questo abbastanza raro in Italia]; se vi guardate in giro però vedete che la gente si passa di mano e sfoglia curiosamente un raccoglitore alto un palmo: una Bibbia! Questo è il vero tesoro del Delirium Café; una lista di 2004 birre descritte accuratamente. La cosa ancor più sorprendente ai nostri occhi abituati a scegliere tra una Ceres e una Beck´s in bottiglia è l´arte con cui ci viene servita la birra ordinata; ogni birra ordinata ci viene versata nel rispettivo bicchiere e sempre la bottiglia accompagna la bevanda.
Nell'imbarazzo della scelta, ci siamo date un pò al delirium..
Il menù del Delirium..
Il Delirium

Amsterdam